milleanni non è mai

Ministero della Pace

Pace3016-995/4

Al Presidente della Repubblica

Prof. Sergio Mattarella

Palazzo del Quirinale Roma

Egregio Presidente, Le scrivo per condividere con Lei la mia adesione alla campagna Ministero della Pace, una scelta di Governo” (www.ministerodellapace.org).

Scrivo a Lei, che assieme a tutte le persone che vivono quotidianamente la tensione positiva a concorrere al progresso materiale e spirituale del nostro Paese, così come enunciato dall’art. 4 della nostra Costituzione, crede alla costruzione di un Paese, di una Unione Europea e di un mondo che ponga al centro il valore della persona umana nel rispetto e valorizzazione delle differenze, in una relazione di piena sussidiarietà fra Istituzioni e cittadino nel quadro sancito dal Diritto internazionale dei diritti umani, che ha le sue radici nella Carta delle Nazioni Unite e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Desidero far arrivare la mia voce a Lei, Signor Presidente, che è il ‘custode’ dell’ordine Costituzionale e garante dell’Unità nazionale per ribadire con forza la mia convinzione che L’Italia ripudia la guerra e che il dettato costituzionale deve assumere il valore che gli è proprio, di forza vincolante e precettiva.

Il nostro Paese non può più continuare a sedersi vivendo della “rendita storica” dei padri costituenti, per continuare ad attuare a pieno quanto essi hanno voluto. Non è sufficiente limitarsi alla difesa armata degli interessi economici e strategici della Nazione o alla repressione delle minacce alla pace e alla coesione sociale.

Vorremmo che le Istituzioni adottassero la visione prefigurata dalla Carta Costituzionale per cui la costruzione costante ed ininterrotta della pace positiva è onere, compito e funzione pre-condizionale ad ogni altra azione di indirizzo politico.

“Ministero della Pace, una scelta di Governo”

info@ministerodellapace.org – ministerodellapace.org

Il Paese ha bisogno di istituzioni in grado di creare Pace e sostenere i gruppi e gli organi della società che quotidianamente costruiscono Pace attraverso un costante impegno per la promozione e la protezione delle libertà fondamentali e dei diritti umani internazionalmente riconosciuti.

Non è più rimandabile “organizzare la pace positiva”, lo Stato deve poter essere riconosciuto quale “casa di riferimento istituzionale” per tutte quelle forze della società civile che già operano nella costruzione di percorsi e attività di pace. Emerge il bisogno urgente di adottare la nonviolenza come stile politico, come Papa Francesco ha auspicato nel messaggio per la giornata mondiale della Pace del 1 gennaio 2017.

Per questo Le chiedo l’istituzione, di un Ministero della Pace, con competenze sulla gestione positiva dei conflitti sociali, la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta, per qualificare le politiche di istruzione in ordine alla promozione della pace, promuovere politiche di disarmo e di riconversione della produzione bellica, dare concreta attuazione all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Le giovani generazioni attendono e aspirano a questa nuova visione capace di catalizzare le speranze più profonde dove alberga e va coltivata la “curae filius” e non quell’ “homo homini lupus” che tanto flagello ancora diffonde nella società e nel mondo.

Riteniamo che l’istituzione di un Ministero della Pace risponda allo spirito e alla lettera degli articoli 10 e 11 della Costituzione, del Preambolo e degli articoli 1 e 2 della Carta delle Nazioni Unite, del Preambolo e degli articoli 1 e 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nonché della Dichiarazione sul Diritto alla Pace adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 19 dicembre 2016.

L’istituzione di un Ministero della Pace risponde anche a precise esigenze di giustizia sociale.

Solo costruendo giorno dopo giorno la Pace si genera un tessuto sociale positivo, in grado di superare le forze disgreganti, i populismi e le crisi, le reazioni violente che scaturiscono dai conflitti sociali ed economici e dalle tensioni delle periferie dell’emarginazione.

Dire “dignità umana” significa dire che vita e pace costituiscono un binomio indissociabile.

In questa ottica, il Ministero della Pace è una risposta innovativa al bisogno di sicurezza umana e benessere.

Con profonda riconoscenza e stima, Le invio i più deferenti saluti ed auguri per la preziosa e sempre più necessaria funzione di custodia dei valori fondativi del nostro Paese.

“Ministero della Pace, una scelta di Governo”                  Campagna info@ministerodellapace.org – ministerodellapace.org                  promossa da:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...